Cos’è la stampa 3d? Cosa ci riserva il futuro?

La stampa 3D è un metodo di fabbricazione che può essere usato davvero per tutto, dalle scarpe ai gioielli, dalle pistole e fino ai componenti aerospaziali, utilizzando una stampante controllata dai computer. La regola fondamentale della stampa 3D è che si tratta di una tecnica di produzione additiva, a differenza della lavorazione, della tornitura, della fresatura e del taglio, che sono sottrattivi.

Mentre ci sono diversi tipi di stampa 3D, tutti gli oggetti realizzati in questa maniera sono generalmente costruiti di strati. Una stampante 3D inizia con lo strato inferiore, bisogna aspettare che si asciughi o che solidifichi, e poi si continua. Questo processo di stratificazione varia a seconda della stampante e del materiale: metallo, gesso, polimeri, resine.

Mentre le stampanti 3D più piccole, quella da usare a casa, sono un business relativamente nuovo, all’interno dell’industria questo modo di stampa è utilizzato da oltre 30 anni. Le stampanti industriali 3D tendono ad essere molto grandi e costose, ma allo stesso tempo sono molto più veloce delle stampanti commerciali. Al contrario, le versioni “consumer-oriented” sono più economiche, piccole, lente, e presentano delle risoluzioni di solito inferiori rispetto alle controparti industriali.

Il futuro della stampa 3D

Oggi le stampanti 3D possono essere usate per creare parti di aeromobili in titanio, ossa, macchine su scala nanometrica e altro ancora. In futuro, è abbastanza sicuro supporre che saremo in grado di produrre quasi tutto con questa tecnologia. In ultima analisi, le stampanti 3D potrebbero anche essere la chiave per i replicatori, alla Star Trek: è da notare che abbiamo già oggi degli strumenti molto precisi per la creazione di modelli 3D di oggetti esistenti (possiamo fare ad esempio la scansione di una tazza e quindi crearne una copia esatta utilizzando proprio una stampante 3D).

Se in futuro saremo in grado di creare stampanti 3D con risoluzioni a livello atomico, perché non pensare alla possibilità di rendere reale un altro “gadget” in stile Star Trek: il teletrasporto. E cosa succederà se, un giorno, riusciremo a dare ad una stampante 3D una sorta di intelligenza artificiale?

Il futuro è entusiasmante e viaggia veloce, a ritmo davvero da non riuscire a stargli dietro.

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