Cibo made in Italy: quanta natura e quanto tech?

L’Italia è da sempre il paese del cibo per eccellenza: pasta, pizza, carne e pesce, dolci come il tiramisù… non è un caso che la nostra cucina sia ampiamente amata in tutto il mondo. Quando si pensa al cibo italiano, una delle prime cose che viene in mente è la naturalezza degli ingredienti, sempre semplici, uniti in maniera tale da creare dei piatti sopraffini e unici da ogni punto di vista.

Ma, in un’era moderna come questa, in cui la tecnologia la fa veramente da padrone, ha ancora senso parlare di cibo naturale? Oppure è tutto industriale, come giorno d’oggi vorrebbe?

La realtà, come per tante altre cose, sta ovviamente nel mezzo. Ci sono cose che vengono realizzate in maniera industriale, vuoi per una questione di costi, vuoi magari perché si riesce ad aumentare in maniera considerevole la produttività, ma ci sono anche tante altre cose che vengono ancora fatte a mano, come da tradizione, e non avrebbe davvero senso fare al contrario.

Prendiamo il formaggio Grana Padano, quello vero viene realizzato solo in Emilia Romagna secondo la “ricetta” classica, rimasta da sempre immutata e che prevede una stagionatura ben precisa. Prendiamo anche certe tipologie di vino DOC, come il Tintilia realizzato in Molise o l’Alba del Piemonte, che richiedono un certo quantitativo di precise tipologie di uva, e non è possibile fare altrimenti. Gli esempi possono continuare.

Tra i prodotti realizzati a mano e quelli puramente industriali, a volte nel mezzo possiamo trovare delle realtà aziendali che fanno produzioni in maniera industriale non intensiva, così da mantenere intatte le qualità del cibo che si sta facendo. Le realtà che lavorano da questo particolare punto di vista non sono tante: la pasta “La Molisana”, azienda conosciuta in Italia e nel mondo per la bontà dei suoi spaghetti, penne, ecc, la mozzarella Galbani, gruppo alimentare italiano che oggi appartiene alla francese Lactalis, le passate e i succhi Valfrutta.

Come possiamo vedere, il nostro paese ancora una volta offre una varietà di produzioni e di prodotti tipici da fare invidia al resto del mondo. Perché, da noi, la cucina è davvero sacra.

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